Intervento del Presidente Cat Confcommercio Salvatore Cassano
Fondi 26/11/2007
Convegno "Conoscere per competere"
Intervento del Presidente Salvatore Rino Cassano
La rete distributiva ed i comportamenti di acquisto
Dopo l’introduzione del Direttore Dott. Condorelli, spetta a me in qualità di Presidente del CAT Confcommercio Latina e che d'ora in avanti per semplicità chiamerò solo CAT, di rinnovarvi un sincero ringraziamento per aver accolto l’invito ed esporvi in sintesi il perché di questo momento di riflessione sul commercio in Provincia di Latina.
Ho sempre pensato che ogni mandato, non comporta solo la gratitudine personale ma principalmente, l’obbligo morale di dare conto di quello che si produce durante il proprio esercizio ed ecco perché ho pensato, è meglio dire, abbiamo pensato tutti noi del CAT, come dicevo poc’anzi, a questo momento, di riflessione per segnalare all’attenzione di tutti la ricerca alquanto complessa realizzata in collaborazione con l’ISCOM e portata oggi in questo convegno con il tema “Conoscersi per competere”.
A monte però sorgono spontanee due domande:
Qual è il ruolo del CAT ?
E il CAT riesce a dare il giusto spazio nei servizi alle numerose iniziative che ci vengono richieste?
Ebbene, queste domande hanno permesso alla struttura CAT di effettuare un investimento, tramite lo studio affidato all’azienda specializzata dell’ISCOM, sulla conoscenza della realtà commerciale provinciale realizzando una sorte di indagini e approfondimenti sulle caratteristiche della rete distributiva provinciale e sul comportamento di acquisto della popolazione al fine di rendere disponibile dati, informazioni e servizi sia per soggetti privati sia per le Pubbliche Amministrazioni.
Una volta acquisiti questi parametri, ilproblema successivo che ci siamo posti era quello di come le indagini effettuate, non restassero solo delle ricerche e quindi abbiamo previsto la costituzione di un osservatorio del Commercio della Provincia di Latina nonché la realizzazione di uno strumento informatico dinamico di simulazione finalizzato a rendere fruibili i dati e le informazioni emerse nel corso dell’articolato piano di lavoro.
Tutto questo permettetemi di dirlo senza alcuna pretesa,si va ad inserire nella logica della riforma Bersani dove i CAT nella loro funzione di “avvalimento” si configurano come strutture tecniche in grado di offrire servizi alle Pubbliche Amministrazioni.
E come avviene questo?
Basta inserire i dati che sono :
·i risultati sulle abitudini di acquisto,
·le dotazioni commerciali di medie e grandisuperfici di vendita,
·le quote di mercato dei beni alimentari
·e i dati sui consumi
per ottenere una simulazione che consente di sviluppare scenari di redistribuzione delle quote di mercato in funzione delle scelte di programmazione e dell’introduzione di strutture commerciali di medie e grandi dimensioni.
Sono queste quindi le iniziative per le quali vogliamo che l’attività del CAT diventi sempre di più il naturale riferimento di tutte quelle società imprenditoriali che vogliono accrescere le proprie capacità competitive e di sviluppo sul territorio.
Questa riflessione oggi segna un momento fondamentale per le imprese tutte, perché mai come oggi è primario, avere elevate competenze ed essere in possesso di nuove tecnologie per adeguarsi ai processi di modernizzazione dell’economia e per adattarsi alle continue modificazioni nei comportamenti di acquisto dei consumatori.
Questa mia introduzione vuole essere una breve e semplice presentazione a quello che abbiamo prodotto e non sono entrato nell’analisi specifica perché ad illustrarvi tutto in dettaglio, ci penserà il Direttore dello Sviluppo ISCOM Group Dott. Ivano Ruscelli che ringrazio per la sua partecipazione.
Questo, credo sia un modo di stare al fianco delle imprese e di mettere a loro disposizione tutte quelle conoscenze necessarie al fine di orientare correttamente le scelte di programmazione e la definizione degli investimenti.
Prima però di cedere la parola consentitemi di rivolgere un ringraziamento ai collaboratori e Dirigenti tutti CAT-Confcommercio perché con il loro supporto mi permettono di dare quella funzionalità spesa poi allo sviluppo dell’intero sistema societario.
Non per ultimo un ringraziamento doveroso agli altri partners della società che sono: la Confcommercio della Provincia di Latina con il suo instancabile Presidente, la CCIA di Latina e particolarmente ringrazio anche il Dott. Rampini Segretario Generale della CCIA ed il Presidente di Ascom Fidi, sempre presenti nei consigli di Amministrazione della Società ed ai quali io mi rivolgo per quelle direttive prioritarie che il mercatorichiede.
Spero di aver dato una panoramica sintetica di quello che sono i nostri indirizzi e le scelte strategiche coerenti con la missione societaria.
In ultimo, prima di chiudere definitivamente il mio intervento, desidero congratularmi con il Cav. Vincenzo Mangione per l’alto riconoscimento conferitogli dalla Confcommercio Provinciale a riprova del suo prezioso contributo in oltre mezzo secolo di costante impegno.
A voi tutti un sentito grazie per la disponibilità dimostrata.